Aria magica

desci

Alzi la mano chi credeva fosse Mattia De Sciglio il vero acquisto invernale di questa Juventus versione cannibalesca?

In pochi, forse, nessuno in realtà pensava che quella carta dall’indecifrabile valore, si sarebbe trasformata, in poche settimane, in un Jolly prezioso per la Vecchia Signora.

Quel timido ragazzo arrivato in punta di piedi nell’Università del calcio italiano, con un fardello pesante sulle spalle da scaricare, oggi sta vincendo la sua sfida, nella stagione per lui apparentemente più difficile.

Già, perchè in una squadra che rasenta la perfezione ogni errore è pesato il doppio sulla bilancia della critica; perchè a precedere la tua sagoma non è più il buon Lichtsteiner, ma Cancelo, il più forte terzino sul globo calcistico.

E’ qui, però, che paradossalmente Mattia ha svoltato.

Perchè si sa, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare; e De Sciglio, nonostante la faccia pulita, è uno tosto.

Soliti, infortuni a parte, eccolo il vero terzino che aveva profuso speranza ai primi anni al Milan; addirittura più cattivo e continuo dei bei tempi che furono.

Merito della fiducia radicata nella sua mente di Massimiliano Allegri, di stimoli sempre più vertiginosi, ma soprattutto di un ambiente magico.

Sì, perchè allenarsi quotidianamente con “animali” da vittoria è un lusso prezioso; giocare al fianco di Giorgio Chiellini è un elisir terapeutico.

Mattia De Sciglio oggi non è una semplice pedina, ma una piacevole sicurezza; una figura sul quale il compagno di squadra ripone pienamente la propria fiducia.

Lo si capisce dai particolari: da quella palla che non è più bollente se scaricata sui suoi piedi, dalla vigilianza del numero 2 bianconero come ultimo uomo sui calci d’angolo a favore.

Insomma, l’ex meteora del Milan oggi è l’ennesima materializzazione della testa che scavalca l’ostacolo: grazie all’umiltà, sacrificio e un ambiente mistico.

Un’isola speciale quella bianconera che è sempre più rimpianta da calciatori che avevano anteposto il proprio presunto valore a quel contesto “familiare perfetto”, perdendosi in un oceano di anonimato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...