Cambio di marcia

cancelo

 

Fare luce sui difetti apparentemente nascosti per non ricadere più nel tranello della presunta perfezione.

Marotta e Paratici, questa volta, con il beneplacito di Andrea Agnelli, sembrano voler ricostruire la corazza della Vecchia Signora, partendo dagli organi nascosti ma vitali.

Il centrocampo e il reparto difensivo, sembrano essere le priorità di un marchingegno perfetto in Italia, ma ancora ombroso in alcune notti europee.

Già, perchè i gol di Ronaldo, Bale e Benzema, sono sempre appariscenti per il successo; ma il Real Madrid, insegna, non sono tutta la sintesi di una ricetta infallibile.

Non a caso il centrocampo e la difesa, in particolare, i terzini nel calcio moderno sono espedienti fondamentali quando vanno in scena le cosidette partite “equilibrate”.

Ecco che la striscia implacabile delle merengues, può essere spiegata soprattutto dalla mostruosità  della linea mediana e dalle raffinate cavalcate di Marcelo.

Un trucco, non sempre catturato dai top club europei, (Psg e Manchester City ne sono l’esempio); focalizzati sui colpi ad effetto nel reparto avanzato, anteposti alla stabilità di alcune zone nevralgiche del proprio scacchiere.

La Juventus, in tal caso, rappresenta una via di mezzo in questo discorso: una squadra spesso equilibrata ma non del tutto completa sull’11 base.

Quella difesa impenetrabile, oggi in fase di forzata ricostruzione, continua a reggersi in piedi nella zona centrale; salvo, però, doversi rinnovare sui propri lati.

Quello dei terzini, in verità, insieme alla parziale completezza della linea mediana del campo, ha sempre rappresentato un’ imperfezione, camuffata egregiamente dalla Signora.

Le gare casalinghe contro Totthenham e Real Madrid nell’odierna Champions League hanno dimostrato, in tal caso, una squadra che soffre i ritmi alti nel cuore del campo; considerando i propri terzini più pedine di posizione che fluidificanti.

Particolari questi, spesso mascherati da un mercato al risparmio su ruoli considerati già coperti o archiviati come esigenze di non primaria importanza.

Un errore radicato pronto a riaffiorare in alcune maledette notte di Champions League, dove gli interrogativi sbucano di colpo, in una marea di improvvisi perchè.

Un antidoto al difetto, che finalmente, Madama pare aver puntato con coraggio; rompendo con il passato.

L’esoso quanto affascinante obiettivo Cancelo più che la solita minestra riscaldata, materializzata questa volta in Darmian e il duello Milinkovic-Pogba, sono un viatico di mercato ben diverso dal solito sentiero.

Un cambio di marcia con il passato, dove il rischio economico si mescola alla razionalità  dell’utile; dove, per una volta, i discorsi su Higuain e Morata possono anche rimanere degli sfizi di fine mercato, magari  questa volta fini a sè stessi.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...