Morbo pericoloso

225249536-64323c4f-0a71-444a-859c-83afb6a2d08c

Chi nasce tondo difficilmente concluderà il campionato, quadrato.

Utopistico, quanto impronosticabile alla vigilia, pensare ad una Juventus molle in quel di Crotone, in una partita che valeva mezzo scudetto.

I bianconeri, questa volta, invece, non solo hanno emulato nel punteggio la trasferta di Ferrara contro la Spal, ma si sono fatti rimontare dalla modesta formazione calabrese.

La maturazione, tanto naturale quanto logica dopo la prova di forza di Madrid e la rabbia settimanale contro le dicerie nemiche; si è svampata al cospetto di quel solito morbo radicato negli uomini di Allegri.

Il braccino corto del tennista, accantonato tre giorni fa nella cinica vittoria all’Alianz Stadium; si è materializzato nell’ennesima trasferta provinciale.

Il vantaggio di Alex Sandro dopo 16′ avrebbe dovuto rappresentare l’apricastola giusta per una partita marchiata dal killer instict.

Nulla da fare, invece, questa Juventus versione 2017-2018 sarebbe in grado anche di risvegliare una compagine avversaria, apparentemente mortifera.

La rovesciata di Simy che vale il pareggio ospite, avviene al 65′, più della metà di un match; che sarebbe dovuto essere colorato di bianconero nei due segmenti estremi.

Ma si sa che per una squadra poggiante sull’improvvisazione e sulla giocata del singolo, una serata come questa può diventare più impervia del previsto.

La bulimia da gol di Higuain e la preoccupante involuzione di Paulo Dybala, rendono il solito arrembaggio confusionario infruttuoso.

I bianconeri falliscono clamorosamente un potenziale match ball, “regalando” al Napoli, Domenica, la possibilità di ridare un pericoloso, quanto nuovo senso al campionato.

Un errore fotocopia, questo, ancor più marchiato nel rush finale di stagione; che alla Juventus non si verificava da anni.

Quelle parole, quasi premonitrici di Allegri alla vigilia, devono far riflettere su una questione, che spesso è passata inosservata.

La Signora, pur “avvisata” in conferenza stampa, prima di trasferte contro le piccole; va costantemente in difficoltà la giornata seguente sul campo.

Un “provincialismo” più soft rispetto agli anni precedenti o semplicemente l’assenza di un’idea di gioco fissa, accresciuta in questi tipi di contesa; le ipotesi di risposta più credibili al problema.

Il dato di fatto è che la Juventus inciampa sui soliti errori, tenendo in vita un torneo, che dovrebbe essere già virtualmente chiuso.

La possibile vittoria contro il partenopei, Domenica, potrebbe rimettere il punto esclamativo nuovamente sul discorso scudetto; ma non deve cancellare con una spugna, un morbo assolutamente da debellare nell’immediato futuro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...